TI TROVI: / Educazione bancaria e finanziaria nelle scuole
20 MAGGIO 2019

Educazione bancaria e finanziaria nelle scuole

CIVIDALE – Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, la sede centrale di CiviBank ha ospitato nuovamente un corso di educazione bancaria e finanziaria per studenti delle scuole superiori frutto di un accordo tra lo stesso istituto di credito e l’Istituto tecnico ‘Malignani’ di Udine.

Il corso è stato frequentato da 150 studenti delle classi quarte e quinte dell’Itis udinese, sempre attivo nella ricerca di opportunità formative per i suoi alunni. La responsabile del progetto del ‘Malignani’, prof. Nicoletta Leone, e il vicedirettore generale di Civibank, dr. Gianluca Picotti, hanno coordinato il corso che si è articolato in tre moduli: il primo ha analizzato il rapporto cliente-banca-territorio; il secondo ha illustrato i servizi di investimento e di tutela del risparmiatore; il terzo, infine, ha approfondito il rapporto banca-impresa con un focus particolare sull’imprenditoria giovanile e la redazione di un business plan.

Oltre ogni aspettativa l’interesse manifestato dai giovani soprattutto rivolto alle agevolazioni destinate alle start up e al supporto finanziario offerto dalla banca friulana al tessuto imprenditoriale locale anche attraverso la rete dei Confidi e degli strumenti finanziari regionali. Ad illustrare i vari argomenti sono stati gli stessi funzionari di sede di CiviBank che sono stati gratificati in questa loro veste di ‘docenti’ dall’attenzione riservata dagli studenti durante le rispettive lezioni.

Tale iniziativa s’inserisce in un contesto più vasto di corsi di educazione finanziaria che da tempo il sistema bancario italiano e la stessa Banca d’Italia hanno varato nelle scuole. In questo quadro è noto l’impegno della banca cividalese che ha precorso i tempi organizzando da oltre dieci anni la “giornata regionale del risparmio” per le scuole primarie e vari stage formativi all’interno della propria sede riservati agli studenti degli istituti tecnici commerciali del territorio.

La conoscenza e l’informazione dei giovani circa l’approccio con il sistema creditizio, i suoi servizi e la gestione del risparmio è di primaria importanza soprattutto dopo le critiche vicende che hanno toccato alcune banche italiane in questi ultimi anni le cui ripercussioni su famiglie e imprese hanno avuto effetti talora drammatici.

 

 
Stampa la pagina
Twitter
Like Facebook
Google Plus