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08 MARZO 2019

La presidente Michela Del Piero premiata come "Banker of the Year 2019"

MILANO – Anche la Finanza ha celebrato a suo modo la ‘festa della donna’ con la seconda edizione dei ‘Women in Finance 2019 Italy Awards’, evento promosso dall’Ambasciata britannica in Italia e di Freshfields Bruckhaus Deringer, in collaborazione con Borsa Italiana, volto a riconoscere il contributo del talento femminile in ambito finanziario. In tale prestigioso contesto a Michela Del Piero, presidente di CiviBank, è andato il riconoscimento di ‘Banker of the Year’ in quanto “è una dei pochissimi esempi donne al vertice di una banca italiana. Ha promosso un profondo rinnovamento in seno al suo Istituto, che sta guidando in un difficile contesto economico, e nel rispetto della sua vocazione di banca del territorio, facendo leva sul l’innovazione tecnologica e sullo sviluppo delle competenze. L’impulso dato dalla presidente alla sostenibilità̀ economica, ambientale e sociale della banca si è concretizzato, in particolare, in una forte presenza nella green economy e nella costante attenzione verso il terzo settore, con creazione di un portale web di crowdfunding e numerose iniziative di microcredito. Il premio le viene assegnato per aver saputo interpretare la ”difficile arte del banchiere coniugando tradizione, modernità e valori”, così recita la motivazione. L’iniziativa rimane unica nel suo genere al di fuori del Regno Unito e quest’anno, per meglio riflettere un settore in continua evoluzione, si arricchisce di due nuove categorie, Insurer of the Year e Woman in Fintech of the Year, che si vanno ad aggiungere a quelle di CFO of the Year, Asset Manager of the Year, Banker of the Year e Champion of Diversity Employer. «Questo appuntamento dedicato al talento femminile che riesce a esprimersi con successo in un settore ancora a forte impronta maschile – ha detto Nicola Asti, Managing partner di Freshfields in Italia – si conferma un evento di grande richiamo e spessore. Le vincitrici, nonché le numerose candidature di altissima qualità che abbiamo ricevuto, dimostrano come gli operatori del settore finanziario facciano bene a manifestare un’attenzione sempre maggiore a una effettiva parità di genere nell’ambito delle proprie organizzazioni aziendali”. «Sono estremamente soddisfatta sia dell’interesse dimostrato in questa seconda edizione del premio che della qualità delle candidature ricevute – ha commentato l’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris, prima donna a rappresentare il Regno Unito nella Penisola -. Questo progetto mira a far emergere i modelli, a far conoscere le donne che “ce l’hanno fatta” e che la fanno quotidianamente, senza rinunziare ad altre parti della loro vita. Sono modelli che vanno premiati e portati ad esempio per incoraggiare altre donne di valore ad intraprendere carriere in questo settore. È un grande onore poter celebrare il successo di così tante donne eccezionali». «Borsa Italiana promuove con convinzione i valori legati alla diversità di genere – è intervenuto l’Amministratore delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi -. Sono molte le iniziative su questo fronte: dai corsi dedicati alla presenza femminile nei board organizzati con Valore D, alla valorizzazione del network interno WIN, Women Inspired Network, per supportare il talento femminile, all’obiettivo di Borsa Italiana e del London Stock Exchange Group, di cui fa parte, di avere una presenza femminile pari al 40% entro il 2020». A selezionare i profili delle vincitrici una giuria formata dall’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris, Magda Bianco (Banca d’Italia), Grazia Bonante (Lener & Partners), Marina Brogi (Università La Sapienza), Luca Capone (Freshfields Bruckhaus Deringer), Roberta D’Apice (Assogestioni), Carmine Di Noia (Consob), Marina Famiglietti (Borsa Italiana), Maria Bianca Farina (Ania), Anna Lambiase (IR Top Consulting), Francesca Palisi(ABI), Alessandra Perrazzelli (A2A), Barbara Stefanelli (Corriere della Sera) e Paola Subacchi (Università di Bologna).

 

 
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