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23 MAGGIO 2018

Al via una nuova fase per la Banca di Cividale

CAMBIO DEL LOGO IN CIVIBANK E INNOVAZIONI TECNOLOGICHE

La presidente Michela Del Piero illustra il nuovo corso in una conferenza stampa

 

CIVIDALE – Raggiunti i 132 anni di attività, la Banca Popolare di Cividale (16 mila soci, 600 dipendenti e 67 sportelli operativi in 7 province del Nordest) avvia una nuova fase della sua lunga storia e accellera con decisione sulle innovazioni tecnologiche legate ai servizi bancari. Nel corso di una conferenza stampa presso la sede centrale di Cividale, la presidente Michela Del Piero ha svelato il nuovo logo dell’Istituto di credito che da ora in poi si esprime in CIVIBANK, una forma contratta e moderna dello storico marchio che coniuga tradizione e innovazione. Già utilizzato da alcuni anni nel sito web, il nuovo logo è divenuto ufficiale il 28 aprile scorso a seguito delle modifiche statutarie approvate dall’assemblea dei soci e ha trovato una sua forma grafica definita  che è stata prima presentata in conferenza stampa e poi nella grande insegna posta all’esterno della sede centrale inaugurata nella circostanza.

La presidente di Civibank ha rilanciato la mission di ‘banca di territorio’ dell’istituto friulano rimasto unico nel Nordest ad essere effettivamente autonomo e a fare di questa sua indipendenza una forte caratterizzazione e un incentivo alla sua attività tipica. Il logo Civibank – ha detto – contiene in sé l’origine, la storia, il presente e il prossimo futuro della nostra Banca e, nel contempo, imprime dinamicità all’immagine dell’Istituto e alla sua azione commerciale che desideriamo sia sempre più efficace a vantaggio del territorio in cui operiamo e dei nostri azionisti”.

Per dare contenuto a questa rinnovata immagine, la presidente Del Piero, affiancata nella circostanza dal direttore generale Federico Fabbro, ha presentato, quale esempio del nuovo corso, improntato al maggiore utilizzo della tecnologia informatica sul fronte dei servizi bancari, gli sviluppi applicativi adottati per gli ATM e l’avvio del mobile payments in partnership rispettivamente con il centro informatico CSE di Bologna e il gruppo NEXI (già Cartasì e Icbpi).

In particolare, gli ATM evoluti, che gradualmente saranno introdotti nelle filiali, consentiranno ai clienti di svolgere in autonomia le principali operazioni di sportello beneficiando di una maggiore estensione oraria e di ulteriore comodità. Questa evoluzione si affianca al già attivo servizio di home banking sempre più utilizzato dall’utenza. Le filiali, così, avranno sempre più uno spiccato ruolo di consulenza finanziaria e creditizia.

Inoltre, con il servizio di mobile payments i correntisti della banca potranno effettuare pagamenti con i dispositivi smartphone e smartwatch Android e Samsung e presto anche con Google pay. Il prossimo passo su questo fronte innovativo sarà l’introduzione dei bonifici instant, ovvero la facoltà di effettuare il bonifico in tempo reale. Sempre attraverso il partner Nexi è operativa l’iniziativa promozionale sui micropagamenti al fine di sviluppare l’utilizzo della carta di credito anche per pagare piccoli importi, mentre gli esercenti possono avvalersi del ristorno delle commissioni Pos per i pagamenti sino a 10 euro. Quindi, si potrà presto lasciare il portafoglio a casa.

 

 
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