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05 MAGGIO 2014

Graziano Tilatti nominato presidente della Banca Popolare di Cividale

La nomina è stata formalizzata nella seduta del 3 maggio del cda

 

CIVIDALE – Graziano Tilatti è il nuovo presidente della Banca Popolare di Cividale. Il consiglio di amministrazione lo ha nominato nella seduta convocata dal vicepresidente Carlo Devetak sabato 3 maggio, la prima dopo l’assemblea dei soci del 25 aprile scorso che ha dato il caloroso saluto al presidente storico Lorenzo Pelizzo. Tilatti, titolare dell’impresa di costruzioni ‘Rinaldo Tilatti’ e presidente regionale di Confartigianato,  conosce profondamente l’istituto cividalese e le sue specificità. Inoltre è persona nota nel mondo imprenditoriale e istituzionale del Friuli VG per la sua lunga attività nel settore artigiano. La nomina, deliberata con solo due astensioni, è avvenuta in un clima pacato e collaborativo ed è stata suggellata dall’applauso degli amministratori, dei sindaci e del direttore generale presenti alla seduta del cda.

“Consci delle nostre potenzialità sapremo affrontare con le energie necessarie la grave congiuntura, mantenendo la Banca Popolare di Cividale nella direzione della crescita in autonomia, del localismo, e della mutualità, che sono i suoi capisaldi originari”. Queste le prime parole del neo-presidente che ha assunto l’incarico con senso di responsabilità, nella certezza di poter contare sulla collaborazione e coesione del cda e dell’intera struttura della banca. “Sono consapevole della storia e della tradizione di questo istituto di credito che nel luglio di quest’anno compirà 128 anni di attività al servizio del territorio. Con 14 mila soci-azionisti, 600 dipendenti, 75 agenzie operative in 7 province, oltre 8 miliardi di euro di massa amministrata la Popolare di Cividale si presenta come l’unica Popolare indipendente di interesse regionale del Friuli VG”.

Quello dell’autonomia è stato il punto qualificante dell’azione della banca friulana che ha resistito al fenomeno delle concentrazioni degli anni ’90 e che ne fatto un riferimento imprescindibile nel panorama creditizio regionale.

L’istituto, che ha appena varato il piano triennale 2014-2016, conta di raggiungere sensibili livelli di crescita e di redditività già entro la fine di questo esercizio e i dati del primo trimestre sono confortanti in questo senso. Sono anche in via di definizione importanti accordi commerciali per permettere alla Popolare di rispondere con sempre maggiore efficacia alle esigenze delle pmi del Nordest.

 
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