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02 DICEMBRE 2016

ArreDoniamo,quando arredare diventa un gesto di solidarietà

La società Natisa di Moimacco e Banca Popolare di Cividale insieme per un progetto di raccolta fondi a scopo benefico; di comune accordo è stato scelto come ente beneficiario dell’iniziativa l’Associazione A.L.P.I. Allergie e Pneumopatie Infantili, associazione che opera in sinergia con il Servizio di Allergo-Pneumologia della Clinica Pediatrica Ospedaliero-Universitaria di Udine.

L’Associazione A.L.P.I. necessita dell’acquisto dell’ecografo MyLabGamma, strumento di ultima generazione per esami su bambini affetti da patologie respiratorie; per procedere con l’acquisto dell’ecografo è necessario raggiungere l’importo di 25.000 euro attraverso la raccolta fondi (entro l’anno 2017). Il nuovo ecografo è in grado di soddisfare tutte le esigenze diagnostiche fornendo il top delle prestazioni in tutte le sue applicazioni.

La raccolta fondi è attivata su due fronti:

Natisa Srl, società attiva nella produzione e vendita di complementi di arredo e sensibile ai temi di responsabilità sociale d’impresa, si impegna a destinare il 10% del ricavato di ogni ordine pervenuto attraverso il sito di e-commerce http://shop.legnotecnica.com all’Associazione A.L.P.I.  A chi acquista on line verrà riconosciuto un ulteriore 10% di sconto;

la Banca Popolare di Cividale si impegna a sostenere la raccolta fondi a favore dell’Associazione A.L.P.I. attraverso il portale di crowdfunding www.progettocivibanca.it, da cui è possibile donare con carta di credito o bonifico.

L’iniziativa è sostenuta anche da Confindustria che ha manifestato grande interesse per questo progetto benefico.

Nel sistema bancario italiano, la Popolare di Cividale è una delle banche più all’avanguardia nel campo della “sharing economy” che significa letteralmente “economia della condivisione”, ovvero un nuovo modello economico che privilegia i reali bisogni dei consumatori utilizzando la tecnologia in modo relazionale coinvolgendo competenze, tempo, beni e conoscenze per la creazione di legami virtuosi. Tali processi collaborativi possono aiutare oggi le banche ad essere più competitive e più vicine all’utenza rispetto al passato.

 

 
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